Sigillature industriali e REI certificate per prefabbricati, gallerie e stadi
Nei grandi prefabbricati industriali, nei poli logistici, nelle gradinate e nelle scale degli stadi o nelle gallerie, esiste un elemento tecnico che determina la durata reale dell’intero edificio: le sigillature.
Calore, freddo, vibrazioni e assestamenti mettono continuamente alla prova i gunti presenti e se questi non sono stati trattati correttamente, nel tempo compaiono infiltrazioni, crepe, distacchi della tinteggiatura e deterioramento dei pannelli o dei gradoni.
Per questo realizziamo interventi di sigillatura elastica e compartimentazione REI, progettati per assorbire i movimenti della struttura, proteggerla dall’acqua e mantenere le prestazioni tecniche dell’edificio nel tempo.
Interveniamo sia nei nuovi cantieri sia nella manutenzione di sigillature deteriorate, ripristinando giunti ammalorati e barriere antincendio con sistemi certificati e materiali specifici. Contattaci e richiedi un sopralluogo tecnico.
Come garantiamo la stabilità di giunti e dei pannelli: l'esperienza tra lo Stadio dell'Atalanta e il Traforo
Nell’ambito delle strutture sportive e dei grandi stadi, la sigillatura dei giunti di gradinate e scale, rappresenta una sfida ingegneristica legata alla gestione delle sollecitazioni dinamiche. Le strutture devono infatti assorbire le vibrazioni e i movimenti continui causati dal pubblico, garantendo al contempo una perfetta impermeabilizzazione a protezione dei locali sottostanti dalle infiltrazioni meteoriche.
Nelle gallerie, lo scenario operativo diventa sotterraneo e complesso. In questo contesto la sigillatura contrasta la pressione idraulica negativa delle falde acquifere per bloccare le infiltrazioni di roccia, evitando la formazione di ghiaccio sulla carreggiata e i fenomeni di degradazione del cemento armato, e richiede l'impiego di materiali certificati resistenti al fuoco, ai fumi e all'azione chimica dei gas di scarico.
Che si tratti di assorbire carichi dinamici elevati o di contrastare la spinta idraulica in sotterraneo, ogni intervento inizia con un’attenta analisi del comportamento strutturale del prefabbricato.
Procediamo poi con la rimozione delle vecchie sigillature deteriorate e la pulizia profonda della sede tramite lavaggio idrodinamico, eliminando polveri, efflorescenze e parti friabili.
All’interno della fuga viene inserito un cordone di fondo in schiuma di polietilene espanso a celle chiuse (fondogiunto): questo elemento evita la tripla adesione del sigillante, consentendogli di lavorare elasticamente solo sulle pareti laterali.
Successivamente si applicano sigillanti poliuretanici ed epossidici ad alto modulo elastico, progettati per assorbire vibrazioni, escursioni termiche e assestamenti continui senza fessurazioni o distacchi.
Questo standard operativo l’abbiamo applicato in contesti infrastrutturali di rilievo, come le tribune dello stadio di Bergamo, in cui è stata realizzata una sigillatura ad alta resistenza ed elasticità per i gradoni, e i tratti strategici del Traforo, dove sono stati eseguiti interventi di sigillatura REI e compartimentazione tagliafuoco.
Per approfondire le specifiche tecniche delle soluzioni antincendio REI, continua a leggere la pagina.
Barriere tagliafuoco e certificazioni CPI: la nostra gestione delle sigillature REI
Nei moderni contesti industriali e infrastrutturali, i giunti non devono solo isolare dall'acqua, ma fungere da vera barriera tagliafuoco. Per questo eseguiamo anche sigillature REI progettate per bloccare la propagazione di fiamme e gas tossici, preservando l'integrità dell'opera in caso di incendio.
Il nostro approccio unisce materiali d'avanguardia a rigorosi standard di sicurezza:
- Cordoni in fibra minerale: Inseriti nella fuga in sostituzione dei comuni fondigiunto, resistono a temperature superiori ai 1000 °C senza fondere.
- Sigillanti intumescenti ad alte prestazioni: In presenza di calore, questi materiali attivano una reazione chimica che ne provoca l'espansione volumetrica. Gonfiandosi, occludono ermeticamente ogni fessura, impedendo il passaggio dei fumi tossici.
- Integrazione impiantistica: Interveniamo sia sui giunti di dilatazione lineari, sia sugli attraversamenti degli impianti tecnologici, eliminando l'effetto "camino".
Ogni intervento è eseguito in conformità alle normative europee EN 1366-3 e EN 1366-4. Al termine delle lavorazioni, rilasciamo la documentazione tecnica e la dichiarazione di corretta posa indispensabili per l'ottenimento del CPI (Certificato di Prevenzione Incendi), garantendo alla Direzione Lavori totale conformità legale.
Garantisci la massima sicurezza e conformità legale al tuo cantiere.
Mettiti in contatto con noi per integrare le nostre soluzioni di sigillatura nel tuo prossimo progetto.
